santur_cover
  1. After the jazz
  2. Santur
  3. Supervita
  4. Lokomotiva
  5. Santur
  6. Indian dreams
  7. Transito
  8. Dietro Sieve
  9. I love manderino
  10. Manor house
  11. Tattoo

Il progetto nasce, come molti altri di Baggiani, per cercare soluzioni nuove o “nuovistiche” all’interno della fusione del jazz con aree musicali diverse.
Questa volta Baggiani si avvale della collaborazione di Mario Leonelli dei Govinda, musicista elettronico e virtuale che su indicazione del trombettista ha disegnato una sorta di tavolozza sonora elettronica, ora di sapore etno indiano ora jungle ora house sulla quale vengono disegnate repentine volute e temi distesi di chiaro sapore ambient incorniciate in una sequenza video, sempre curata da Leonelli.
Sitar, flauti indiani, tablas e un’altra miriade di strumenti provenienti da altre culture si incontrano con lo scattante e originale fraseggio del trombettista, ora chiaro e netto, ora con echi ed elaborazioni elettroniche che riportano il suono ad una dimensione ancestrale creando una osmosi timbrica di rara bellezza. Sperimentare non significa in ogni caso astrarsi dalla realtà, infatti con Santur si può ballare con le “groove” di tendenza e scorgere le velate citazioni di L.Bowie o dei Beatles.
Comporre, scomporre e ricomporre in un puzzle che riporta ad un arena della musica dove tutte le loro anime si incontrano in un risultato affascinante.
Nell’autunno 2006 esce il cd Santur, edito dalla Sound Records, giovane e coraggiosa etichetta fiorentina di musica jazz e d’avanguardia www.soundrecords.it), frutto di un progetto che nasce nel 2002 come “Tattoo” e che in questi anni si è perfezionato.

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