C’è un momento, prima o poi, in cui apri l’oblò e senti “quel” profumo che non dovrebbe esserci. Oppure noti puntini scuri sulle guarnizioni, un velo opaco sul cestello, e ti viene il dubbio: la lavatrice sta chiedendo aiuto. La buona notizia è che spesso non servono trattamenti aggressivi, basta un alleato di cucina, il sale, usato con un minimo di metodo.
Perché il sale funziona davvero (e quando usarlo)
Il sale ha una capacità interessante: aiuta ad assorbire umidità, a “smuovere” residui e a rendere meno ospitale l’ambiente per odori e muffa, soprattutto nei punti dove ristagna acqua e detersivo. Non è magia, è manutenzione semplice, costante, e sorprendentemente efficace se la tua lavatrice è in condizioni normali.
Se però hai incrostazioni importanti o acqua molto dura, consideralo un supporto, non l’unica soluzione.
1) Igienizzare e deodorare guarnizioni e interno
Le guarnizioni sono il posto preferito da sporco e umidità. Io ci torno sempre quando noto odore persistente o residui scuri.
Soluzione rapida (quotidiana o settimanale):
- Sciogli 2 cucchiai di sale fino in acqua calda
- Aggiungi 1 cucchiaio di bicarbonato
- Passa la soluzione con un panno sulle guarnizioni umide e sulle zone interne raggiungibili
- Lascia agire pochi minuti, poi risciacqua con un panno pulito
Per le pieghe difficili:
- Applica 2 o 3 cucchiai di sale grosso con un po’ di aceto o limone
- Lascia in posa 15 minuti
- Rimuovi e risciacqua bene
2) Ciclo di pulizia profonda a vuoto (il reset che cambia tutto)
Quando la lavatrice “sembra stanca”, il ciclo a vuoto è la mossa più evidente, perché lavora dove non arriviamo con le mani.
- Versa 1 o 2 tazze di sale grosso direttamente nel cestello vuoto
- Avvia un ciclo lungo a 60 o 90°C, senza bucato
Per una manutenzione mensile più incisiva, alcune persone usano circa 1 kg di sale grosso nel cestello e avviano un ciclo ad alta temperatura. Personalmente lo terrei come intervento occasionale, non troppo frequente, soprattutto se la lavatrice è già in buone condizioni.
3) Pre-lavaggio per bucato molto sporco
Qui il sale si comporta come un “aiutante” del detersivo, utile quando il carico è davvero impegnativo (asciugamani, strofinacci, capi da sport).
Opzione nel cestello:
- Aggiungi 2 o 3 cucchiai di sale grosso nel cestello insieme al detersivo
- Scegli un ciclo tra 40 e 60°C
Opzione ammollo (quando hai tempo):
- Lascia il bucato in ammollo 1 ora in acqua calda con 1 tazza di sale
- Poi lava normalmente
Consiglio pratico: dopo l’ammollo, strizza leggermente e non esagerare con il detersivo, altrimenti rischi più residui.
4) Ravvivare i colori e proteggere i tessuti
Questo è uno di quei trucchi “da nonna” che torna utile quando noti che i capi perdono vivacità. Il sale può aiutare a stabilizzare i colori e a ridurre lo sbiadimento.
- Aggiungi 1 tazza di sale nell’acqua del risciacquo (oppure nella vaschetta, se il tuo modello lo consente)
Usalo ogni tanto, non a ogni lavaggio, e fai attenzione ai capi più delicati.
5) Anticalcare leggero e ammorbidente naturale (senza esagerare)
Se in casa vedi segni bianchi su rubinetti e doccia, è un indizio: anche la lavatrice potrebbe soffrire di calcare. In questo caso il sale può dare una mano come trattamento leggero.
- Aggiungi 2 o 3 cucchiai di sale grosso nel cestello durante il bucato, oppure in un ciclo di manutenzione
È un gesto semplice che può aiutare a limitare depositi su resistenze e parti interne. Nota importante: non sostituisce prodotti specifici se l’incrostazione è avanzata.
Mini-tabella di promemoria (per non pensarci ogni volta)
| Obiettivo | Quanto sale | Frequenza consigliata |
|---|---|---|
| Guarnizioni e odori | 2 cucchiai fino (più bicarbonato) | 1 volta a settimana |
| Pulizia a vuoto | 1 o 2 tazze grosso | ogni 4, 6 settimane |
| Bucato molto sporco | 2 o 3 cucchiai grosso | al bisogno |
| Colori più stabili | 1 tazza | ogni tanto |
| Anticalcare leggero | 2 o 3 cucchiai grosso | periodico, senza eccessi |
Alla fine, il punto è questo: il sale non “salva” la lavatrice con un colpo di scena, la salva con piccole abitudini. E quando apri l’oblò e senti solo pulito, ti accorgi che ne valeva la pena.




