La tua lavatrice puzza? Ecco il filtro nascosto che devi pulire subito e come farlo

Quel cattivo odore che ti arriva addosso quando apri l’oblò non è “sfortuna”, e nemmeno colpa del detersivo. Spesso è una cosa molto più concreta e, ti dirò, anche un po’ nascosta: il filtro della lavatrice. Quando si riempie di pelucchi, monete dimenticate e residui, la macchina non drena bene, l’acqua ristagna e la puzza arriva puntuale.

Il colpevole più comune: un filtro pieno di residui

Il filtro è come il “buttafuori” della lavatrice: trattiene tutto quello che non dovrebbe finire nella pompa di scarico. Il problema è che, se lo trascuri, diventa un piccolo deposito di sporco.

I segnali tipici sono quasi sempre questi:

  • odore di muffa o di “umido” sui capi appena lavati
  • bucato che esce troppo bagnato o con risciacqui poco efficaci
  • scarico lento, rumori strani, a volte piccoli errori sul display
  • acqua sporca che sembra non andarsene mai del tutto

E sì, in tanti casi basta pulire quel filtro per trasformare la situazione in 10 minuti.

Dove si trova (e come riconoscerlo al volo)

Nella maggior parte delle lavatrici il filtro è dietro un piccolo sportellino in basso, sul frontale. In altri modelli può stare sul retro o in una zona meno intuitiva, per questo la via più sicura è sempre una: controllare il manuale.

In generale, cerca:

  • un pannellino rettangolare in basso a sinistra o a destra
  • una manopola o un tappo che sembra svitarsi
  • talvolta un tubicino di scarico d’emergenza accanto al tappo

Questo componente fa parte del sistema di pompa di scarico (se vuoi capire come funziona a livello tecnico, il concetto è vicino a quello di una pompa in miniatura che spinge fuori l’acqua).

Pulizia subito: metodo universale e sicuro (senza allagare casa)

Qui conta più la calma che la forza. L’acqua dentro c’è quasi sempre, anche se pensi di aver “svuotato tutto”.

Cosa ti serve

  • bacinella bassa o teglia
  • stracci (più di quanti pensi)
  • guanti
  • uno spazzolino vecchio
  • aceto bianco o bicarbonato (facoltativi ma utilissimi)

Passaggi, uno per uno

  1. Scollega la corrente e chiudi l’acqua. È la parte noiosa, ma ti evita guai.
  2. Metti stracci a terra e la bacinella sotto lo sportellino.
  3. Apri lo sportellino del filtro. Se è duro, aiutati con un cacciavite, senza forzare.
  4. Svitare il filtro in senso antiorario lentamente. Fermati se esce acqua troppo in fretta, fai defluire un po’ nella bacinella e riprendi.
  5. Estrai il filtro e rimuovi tutto quello che trovi (pelucchi, capelli, bottoni, monetine).
  6. Sciacqualo sotto acqua calda e, se c’è crosta, usa spazzolino con aceto o una pasta di bicarbonato.
  7. Pulisci la sede interna: passa un panno, controlla eventuali oggetti incastrati. Verifica anche che la girante giri libera, aiutandoti con una penna, senza spingere.
  8. Reinserisci e avvita in senso orario a mano, finché è ben chiuso.
  9. Chiudi lo sportellino, ricollega tutto e fai un lavaggio a vuoto a 60-90°C con aceto o acido citrico per igienizzare.

Trucchi extra per profumare e prevenire la puzza

Dopo la pulizia, la differenza si sente. Ma per farla durare, ecco le abitudini che salvano davvero:

  • lascia l’oblò socchiuso dopo ogni lavaggio, l’aria è il nemico della muffa
  • pulisci guarnizioni, vetro e vaschetta detersivo con aceto o detergenti specifici
  • non esagerare con detersivo e ammorbidente, i residui alimentano gli odori
  • se vuoi un profumo delicato, metti 2-3 gocce di olio essenziale su un batuffolo di cotone e appoggialo vicino al filtro (senza ostruire)

Ogni quanto farlo (e quando chiamare assistenza)

La regola semplice: ogni 1-3 mesi, oppure subito se senti odore o noti drenaggio lento. Se invece il filtro è crepato, non chiude bene o la girante non si muove, meglio contattare l’assistenza.

La cosa bella è che questa piccola manutenzione non è solo “anti-puzza”: aiuta anche la durata della lavatrice. E, una volta fatta la prima volta, ti chiederai perché non l’hai fatta prima.

Redazione Franco News

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