C’è quel tipo di dolore che arriva “in sordina”, una spalla che scricchiola, un ginocchio che tira, la schiena che si irrigidisce dopo ore al computer. E poi ci sono le giornate in cui, dopo palestra o una camminata più intensa del solito, i muscoli sembrano chiedere una tregua. In questi momenti, molte persone riscoprono un classico da armadietto: l’Olio 31.
Che cos’è davvero l’Olio 31 (e perché si sente così “potente”)
L’Olio 31 è una miscela di 31 oli essenziali naturali pensata per sfruttare l’effetto combinato di sostanze aromatiche diverse. Il motivo per cui, appena lo apri, ti sembra di “liberare” l’aria, è proprio la concentrazione di principi volatili.
Quando si parla di dolori articolari e muscolari, ciò che interessa non è il profumo in sé, ma la sensazione di:
- calore o freschezza sulla pelle
- rilassamento della zona contratta
- percezione di alleggerimento dopo il massaggio
È importante dirlo chiaramente: non è una bacchetta magica e non sostituisce una valutazione medica, ma può essere un supporto pratico nella routine di recupero.
Le proprietà più utili su articolazioni e muscoli
La fama dell’Olio 31, in questo contesto, si appoggia soprattutto a tre pilastri, che spesso si intrecciano tra loro.
1) Azione antinfiammatoria e antidolorifica
In presenza di rigidità, fastidi cervicali, lombari o dolori articolari “da carico”, l’applicazione locale può contribuire a una sensazione di sollievo. L’obiettivo è aiutare la zona a “sfiammarsi” a livello percettivo e a ridurre la componente dolorosa, soprattutto quando il problema è legato a tensione e affaticamento.
2) Effetto rilassante e analgesico
Qui entra in gioco il massaggio: non è solo l’olio, è il gesto. La combinazione tra manualità e componenti aromatiche può favorire il rilassamento muscolare e dare una sensazione di distensione anche sulle terminazioni nervose superficiali. È il classico momento in cui senti che il corpo “molla” un po’.
3) Proprietà balsamiche e di recupero
Dopo piccoli traumi o sovraccarichi (tipici di sport e lavori fisici), l’effetto balsamico viene spesso percepito come un aiuto nel recupero: una sorta di “reset” locale, utile anche quando c’è gonfiore leggero o indolenzimento.
Come usarlo per dolori muscolari e articolari (senza sprechi)
La regola d’oro è: poche gocce, ben distribuite, meglio se diluite.
Massaggio localizzato
Per schiena, cervicale, spalle, ginocchia o caviglie:
- Metti 8-10 gocce in una noce di crema neutra o in un olio vettore (mandorle dolci o simili).
- Massaggia 2-3 minuti con movimenti lenti e circolari.
- Insisti sui punti di maggiore tensione, senza “schiacciare” troppo.
Prima e dopo l’attività sportiva
- Prima: una passata leggera sui muscoli principali può dare una sensazione di preparazione e riscaldamento.
- Dopo: applicazione più calma, con massaggio, per favorire la sensazione di recupero e ridurre la fatica muscolare.
Per fastidi specifici (uso mirato)
- Dolori mestruali: applicazione delicata sul basso ventre, sempre diluita.
- Mal di testa: una quantità minima sulle tempie, evitando contatto con occhi.
- Gambe affaticate: pediluvio caldo con poche gocce e poi massaggio su piedi e polpacci.
Quando può essere particolarmente utile
Molti lo usano come supporto in caso di:
- contusioni leggere e indolenzimento
- crampi e contratture
- tendiniti (come aiuto sintomatico)
- talloniti e fastidi da appoggio
- sensazione di edema o gonfiore dopo sforzi
Piccole precauzioni che fanno una grande differenza
Per usarlo con serenità:
- Fai una prova su una piccola area, soprattutto se hai pelle sensibile.
- Evita mucose, occhi e cute irritata.
- Non eccedere con le quantità, concentrato non significa “meglio”.
- In gravidanza, allattamento, su bambini o se assumi farmaci, chiedi prima un parere medico.
- Lava le mani dopo l’applicazione.
Alla fine, il punto è questo: l’Olio 31 può diventare un alleato “di routine” per chi convive con rigidità e indolenzimenti, soprattutto se inserito in un rituale semplice fatto di diluizione, massaggio e ascolto del corpo. E spesso, già questo, vale moltissimo.


