C’è un tipo di dolce che, quando lo assaggi, ti fa pensare: “Com’è possibile che sia così soffice, eppure così leggero?”. La torta di ricotta light è proprio questo, una coccola da colazione o merenda che non pesa, ma soddisfa, grazie a pochi ingredienti semplici e a un trucco che profuma di casa: la ricotta al posto di burro e creme.
Perché funziona (e resta davvero “light”)
La magia sta nell’equilibrio. La ricotta regala umidità, struttura e un gusto delicato, così puoi usare poco zucchero e spesso eliminare del tutto il burro. Le uova fanno il resto, intrappolano aria, danno volume e rendono l’impasto elastico.
In pratica, ottieni:
- una mollica soffice e mai asciutta
- un sapore “pieno” anche con ingredienti poveri di grassi
- una torta che si conserva bene, anzi, il giorno dopo è spesso più buona
E se ti stai chiedendo se “light” significhi triste, ti capisco. Qui però parliamo di una leggerezza furba, non punitiva.
Ingredienti (stampo da 18 cm, circa 6 porzioni)
- 180 g farina 00
- 150 g ricotta (meglio se ben scolata)
- 2 uova
- 2 cucchiai zucchero
- 120 g latte scremato (o bevanda vegetale)
- 1 bustina lievito per dolci
- 20 g scorza di limone grattugiata (limone non trattato)
- 1 cucchiaino limoncello (facoltativo)
Suggerimento rapido: se la ricotta è molto acquosa, lasciala 10 minuti in un colino, cambia tutto.
Metodo (soffice e veloce, 10 minuti di ciotola)
- Accendi il forno a 180°C statico.
- In una ciotola sbatti uova e zucchero fino a ottenere un composto chiaro e un po’ spumoso.
- Aggiungi ricotta, latte e limoncello, poi mescola finché l’impasto diventa liscio.
- Unisci farina e lievito setacciati, poi la scorza di limone. Mescola senza lavorare troppo, basta eliminare i grumi.
- Versa nello stampo da 18 cm, imburrato e infarinato (o rivestito).
- Cuoci 30-35 minuti. Prova stecchino al centro.
- Falla raffreddare bene prima di tagliarla, da calda è più fragile.
Risultato atteso: una torta alta, profumata e con quella consistenza che ricorda quasi un dolce da pasticceria, ma con una lista ingredienti “pulita”.
Le varianti più golose (restando leggere)
Se vuoi cambiare senza stravolgere, queste sono le modifiche che danno più soddisfazione:
Senza farina, cremosa al cioccolato
Ricotta abbondante, un po’ di fecola, miele e cioccolato fondente. Esce bassa, morbida, quasi tipo dessert al cucchiaio.Con fecola e cioccolato fondente
Più “compatta” e umida, perfetta da tenere in frigo e servire a quadrotti.Senza zucchero e senza glutine
Dolcificante e amidi leggeri, ottima se cerchi una versione essenziale ma comunque appagante.Al limone con fiocchi d’avena
Più rustica, sapore intenso, ideale se ami le torte da colazione “fit” ma profumate.
Errori comuni (quelli che la rendono meno soffice)
- Ricotta troppo bagnata, impasto pesante
- Mescolare troppo dopo aver aggiunto farina e lievito
- Forno aperto nei primi 25 minuti, la torta si sgonfia
- Stampi grandi: con queste dosi non cresce come dovrebbe
Come servirla (e farla sembrare ancora più golosa)
Una spolverata di cacao amaro o zucchero a velo, qualche scaglia di fondente, oppure frutti rossi. E se vuoi capire perché la ricotta rende tutto così tenero, vale la pena dare un’occhiata a cos’è davvero la ricotta: è lì il segreto della sua leggerezza.
Alla fine, la promessa è mantenuta: torta di ricotta light, ma con il morso di una torta “vera”. E questa, per me, è la definizione perfetta di dolce furbo.




