Ti è mai capitato di tirare fuori le scarpe dalla lavatrice e pensare: “Ok, loro sono pulite… ma la lavatrice adesso com’è messa?”. È una sensazione stranamente comune. Le suole portano dentro di tutto, polvere, terra, residui organici, e anche se il ciclo ha fatto il suo dovere, una parte di quello sporco può restare dove non lo vedi. La buona notizia è che puoi disinfettare la lavatrice subito, con pochi gesti e ingredienti semplici, senza trasformare il bagno in un laboratorio.
Perché dopo le scarpe la lavatrice “chiede” attenzione
Le scarpe, anche quando sembrano appena impolverate, accumulano un mix perfetto per creare problemi: batteri, odori, residui che si incastrano in pieghe e angoli. Il punto non è spaventarsi, ma essere pratici: se quei residui restano, nel tempo possono alimentare muffe e cattivi odori, e perfino sporcare i lavaggi successivi.
Ecco le zone che di solito pagano il prezzo più alto:
- guarnizione dell’oblò, dove si annida umidità
- cassetto del detersivo, dove si accumulano residui appiccicosi
- cestello e tubazioni, che trattengono particelle e odori
Pulizia manuale, i 10 minuti che fanno la differenza
Prima del ciclo a vuoto, vale la pena fare una mini ispezione. È un po’ come arieggiare casa dopo aver cucinato: non è obbligatorio, ma cambia tutto.
Cassetto del detersivo
Tiralo fuori (quasi tutti hanno una linguetta o un punto di sgancio) e lavalo con acqua calda e una spugna morbida.
Cerca soprattutto:
- angoli interni con patina viscosa
- residui di ammorbidente
- incrostazioni sottili
Asciugalo bene prima di rimetterlo: l’umidità continua è l’alleata numero uno degli odori.
Guarnizione dell’oblò
Qui spesso c’è il “peggio” senza che tu lo veda. Apri l’oblò e passa un panno umido nelle pieghe, meglio se inumidito con aceto bianco. Non serve esagerare, l’idea è rimuovere sporco e lasciare un ambiente meno favorevole alla proliferazione.
Se trovi piccoli granelli o pelucchi, toglili subito: sono i classici punti di partenza per il cattivo odore.
Il ciclo a vuoto che igienizza davvero
Ora arriva la parte risolutiva: un lavaggio a vuoto ad alta temperatura. Il calore, unito a un agente acido come l’aceto, è una combinazione molto efficace per neutralizzare odori, sciogliere residui e rendere l’ambiente meno adatto ai batteri.
Cosa mettere nel cestello
- 1 litro di aceto bianco (in alternativa, una tazza abbondante se preferisci restare più leggero)
- mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio, per potenziare l’azione su sporco e odori (puoi considerarlo un “rinforzo” meccanico e deodorante)
Il bicarbonato è il classico ingrediente da credenza, ma è anche un composto interessante, la sua chimica è legata al concetto di bicarbonato.
Quale programma scegliere
Imposta un ciclo:
- a vuoto
- tra 60 e 90°C (seguendo sempre le indicazioni del produttore)
- della durata tipica di circa 30 minuti o più, se il tuo programma lo prevede
Se la tua lavatrice ha un programma “pulizia cestello”, ancora meglio: è pensato proprio per questo.
Errori comuni da evitare (e ti risparmi un sacco di fastidi)
Capita spesso di fare troppo, o nel modo sbagliato. Tieni a mente queste dritte:
- Evita candeggianti aggressivi sulle parti in gomma, possono seccarle o rovinarle nel tempo.
- Preferisci detersivi liquidi delicati nei lavaggi ordinari, lasciano meno residui rispetto a certe polveri.
- Dopo il ciclo, lascia l’oblò socchiuso per qualche ora, l’asciugatura è parte dell’igiene.
Piccolo rituale finale per non far tornare l’odore
Quando il ciclo è finito, passa un panno asciutto sulla guarnizione e controlla che non resti acqua stagnante. Sembra un dettaglio, ma è il dettaglio che separa una lavatrice “pulita oggi” da una lavatrice “pulita anche la settimana prossima”.
E la domanda implicita resta: sì, dopo aver lavato le scarpe è una buona idea disinfettare. Non perché la lavatrice diventi improvvisamente “pericolosa”, ma perché così elimini sporco nascosto, riduci batteri e odori, e ti assicuri che il prossimo bucato profumi davvero di pulito.




